Il 50% della popolazione mondiale soffre di gastrite

Un riassunto sull’argomento Gastrite, ci siamo documentati su siti scientifici  per poter riportare notizie autorevoli al riguardo, blog che  trattano malattie e cure in genere utili per la nostra salute.”

Quando ci capita di avere sintomi quali indigestione, nausea e vomito, dolore e bruciore allo stomaco e, soprattutto, se tali sintomi  si dovessero ripetere nel tempo, è il caso di approfondire per scoprire se soffriamo di gastrite.

La gastrite è un’infiammazione della mucosa dello stomaco, ne possiamo evidenziare vari tipi:

  • Gastrite acuta legata ad episodi di breve durata tipo indigestioni, raffreddamenti, intolleranze alimentari;
  • Gastrite cronica quasi sempre legata al batterio ELICOBACTER PYLORI, detto batterio può essere di origine ereditaria, può essere raccolto, può derivare anche da patologie del sistema immunitario;

inoltre ci sono delle complicanze dovute alla mancanza di cure, la gastrite acuta o cronica che sia potrebbe erodere il rivestimento dello stomaco e sfociare in ulcera.

Purtroppo le statistiche scientifiche dichiarano che il 50% della popolazione mondiale soffre di gastrite (Humanitas Centro di Ricerca Medico Scientifica).

Le cause possono derivare dall’assunzione di ALCOL, FUMO, COCAINA, FARMACI FANS, oppure essere legate al nostro stato di stress e ansia.

Fortunatamente la medicina in questo settore è all’avanguardia e ci permette di curare la gastrite e di guarire definitivamente.

Oltre ai vari farmaci che proteggono la mucosa dello stomaco, possiamo fare molto tipo smettere di fumare non abusare con l’alcol, non fare uso di sostanze stupefacenti ma soprattutto rivedere tutta la nostra dieta. Moltissimi saranno i vantaggi nel mangiare sano eliminando anche i cibi di cui si sospettano intolleranze e quelli carichi di stimolanti quali la caffeina.

Certo dal nostro canto dovremo impegnarci con i vari percorsi da intraprendere affinché il nostro benessere e la nostra salute  vengano ripristinati definitivamente. Noi, ad esempio, abbiamo iniziato dal decaffeinato.

Paola Cardellini

 

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