WELCOME IN VIETNAM!

Oggi il nostro viaggio intercontinentale ci porta in Vietnam. Per cui zaino in spalla e con una buona dose di Avventura, pronti per esplorare un mondo che ha molto da offrire a livello culturale e politico.

Prima di tutto c’è da dire che il Vietnam come meta vacanze è molto economica. Si stima circa un massimo di 1600€ per un viaggio all inclusive di 15 giorni, compreso di pasto, volo, spostamenti interni, alloggio ed escursioni.  E’ una meta molto ambita quasi ogni mese dell’anno, anche se molti consigliano di visitarla nei periodi di Dicembre e Gennaio in modo tale da avere temperature molto più miti e fresche.

Secondo quanto ho potuto constatare da vari blog le mete più gettonate per escursioni all’ultimo grido sono Sapa, Hanoi e Halong Bay. 

Per gusto personale scelgo di parlarvi di una sola di queste mete, cosi da passare subito all’argomento che interessa noi appassionati del caffè, ovvero, “Che tipo di caffè potremmo bere in Vietnam?” (Piccolo anticipo non vi piacerà per niente, ma leggere è un arte e il sapere è fondamentale per la vita quindi non mollate).

SaPa è una delle mete preferite per gli escursionisti. Un posto incantevole che offre villaggi variopinti, terrazze in riso, distensioni di vegetazione in quantificabili, cascate, fiumi e tanto altro ancora da lasciare senza fiato. Chi decide di visitare questa parte del Vietnam deve essere un appassionato di scarpe comode e zaino in spalla in quanto per lo più è una zona visitabile esclusivamente a piedi.

Una volta arrivati, con un treno/Bus notturno come unico mezzo, comincia il fantastico tour. E’ consigliato affidarsi ad un’agenzia in quanto non tutti sanno che i villaggi da visitare sono a pagamento, con tanto di controllo di biglietto.

I villaggi mostrano scene di vita quotidiana ed essendo comunque popolazioni molto povere, per noi che non siamo abituati a “toccare con mano” questa parte della medaglia, è molto toccante e psicologicamente forte vedere come crescono i  bambini tra sudore e sorrisi iper contagiosi. Fin da giovani sono costretti ad aiutare le famiglie con il lavoro nei campi ma ciò che sicuramente colpisce di più è quanto amore e quanta serenità intercorre tra gli abitanti.La natura viene trattata quasi come fosse una persona e gli abitanti dei villaggi tengono molto a controllare chi entra a contatto con essa.

Purtroppo però la possibilità di far girare un po’ di economia in questi posti ha fatto si che nascessero numerosi hotel e bazar per i turisti. Questo negli anni ha fatto perdere quel po’ di autentico che una terra come questa offriva.

L’escursione l’abbiamo fatta, i piedi sono gonfi e la voglia di una pausa è viva in noi. Bene, caro Vietnam che tipo di caffè hai da offrirci?

Il caffè in Vietnam è di due tipi, uno dei quali non tutti i villaggi lo preparano:

Ca phe da: Caffè macinato grossolanamente, latte condensato (in quanto è difficile reperire del latte fresco), acqua e ghiaccio. Il tutto segue un vero e proprio rituale di filtraggio.

Cà Phe Trung: questo è senza ombra di dubbio la tipologia di caffè che un italiano non immaginerebbe mai di preparare. Composto da due cucchiai di latte condensato, una tazza di caffè vietnamita e un tuorlo d’uovo.

Sicuramente dopo una camminata le proteine sono di gran lunga ideali ma magari non da assumere all’interno di un caffè.

Buon viaggio intercontinentale  e che sia proteico o no BUON CAFFE’ A TUTTI.

Sabrina Baisi

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